Biblioteca nazionale delle tradizioni popolari italiane, Volúmenes1-2

Portada
Forzani e c., tipografi del Senato, 1894 - 4 páginas
 

Términos y frases comunes

Pasajes populares

Página 7 - Fresca rosa novella, piacente Primavera, per prata e per rivera gaiamente cantando, vostro fin pregio mando — a la verdura. Lo vostro pregio fino in gio...
Página 17 - Da piani e da valli , Monti e colline) Belle vicine , Venite a' balli. Liete e festose Spargete rose , Cinte intorno d'un guarnello Di bucato bianco e bello. E voi da Careggi Sin a Trespiano , Da...
Página 152 - E dov* egli era sepolto, nacque un fusto di sanguine. Arriva a passare di la un mugnaio: vede il sanguine vegeto e rigoglioso, e lo stronca per farsene una zampogna. Ma la zampogna canta cosi: Mugnaio...
Página 27 - FESTINO | del Barba Bigo, dalla Valle \ Dove s'intende una festa di Contadini, nella \ quale si trovano a ballare molte Putte, e Garzoni. Con il modo di dare i balli \ ali
Página 20 - Si ballò il ballo che chiamano il brando, dove tutti gli uomini ballano con tutte le donne, e in lasciando quella che hanno, bacian quella che pigliano, e così vanno continuando infine che ripigliano la sua. e in ripigliandola la baciano...
Página 154 - Arrivato all'osteria medesima, ov' erano capitati i suoi due fratelli, ei dice al bastone : baston, crocchia, e il bastone a bastonare senza pietà e misericordia l'oste ed i suoi. Nè cesserebbe, se l'oste non s'affrettasse a rendere il tavolino a tre piedi che si parecchia da sè e la pecora marcia che ha quella virtù che abbiamo detto di sopra; e il giovine ritorna a casa, pieno di ricchezza e di contento.
Página 34 - Barcelletta nova sopra le cortegiane che vanno in maschera questo Carnevale, cioè quelle più meschine, cosa ridicolosa da cantare in maschera, composta per Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1620, (10x14), 8 pn num., il1., (Arch.
Página 76 - Ti pensi, bello, che non sia peccato Rubare un core, e non lo render mai ? E da che prete ti se' confessato ? E' 5 non t
Página 153 - La signora consegna all'uno e poi all'altro de' figli la zampogna e, questa, in mano d'entrambi, canta: Fratello mio, tenetemi fo'rte, Sonatemi ben, Tu m'hai morto nel bosco del Mè.
Página 153 - avere nessun lieto incontro, si perde d'animo e vuoi tor« nare a casa. Allora Gesù gli regala un tavolino a tre « piedi, cui basta dire: parccchiati, ed ei si parecchia di « ogni grazia di dio. Arriva il nostro giovine ali' osteria e « dalla contentezza non si tiene, ch' ei non iscopra il se

Información bibliográfica